Venerdì 30 giugno


Programma proiezioni:

Metamorfosi

di Valter Binotto

La natura ci sorprende. Sempre. Immersi in un prato incontriamo le forme strane, bizzarre, invisibili granelli di polvere sulle foglie. Sono uova di insetti, cimici, crisope, farfalla. La vita La vita scaturita da queste uova, è a volte breve ma sempre intensa, singolare, strana. Moltitudini di bruchi mangiano e crescono, crescono e si trasformano. La vita delle farfalle è la più mutevole. In ogni fase l'insetto è diverso a se stesso, nella forma e nei colori, diverso da come era prima, da come sarà dopo. E' un continuo effetto speciale. E' la metamorfosi. E' la magia della vita. s

Il colore del mare

di Luigi Dorigo

Nel cuore del Botswana, dopo aver percorso ben 1000km, l'Okavango arresta il suo fluire nel delta fluviale interno fra i più grandi del mondo. E questa terra arida, prossima ad uno dei più grandi deserti, non può che trarre un vitale beneficio da questo inusuale regalo.

Il dolce suono del silenzio

di Fulvio Beltrando

Quando scende la notte tutto si addolcisce, quando scende la notte le Pleiadi brillano nel cielo...

Studi per l'intonazione del mare

di Andrea Pivari e Claudio Tuti

Alla ricerca del profondo buio e del grande silenzio.

Tutti i colori della luce

di Roberto Tibaldi e Ervin Skalamera

Attraverso le straordinarie immagini di Ervin Skalamera percorriamo l'Altopiano del Colorado, scoprendo come la luce possa essere la assoluta protagonista nel disegnare i variegati paesaggi di questo territorio.

Le cave di Molera

di Edoardo Tettamanzi

Immagini e atmosfere di quanto rimane dell'opera di cavazione di una pietra da costruzione ormai in disuso. Le cave sono abbandonate da tempo e nonostante l'invasione della natura restano ancora evidenti i segni di una importante arte artigiana che ha segnato per centinaia di anni l'economia della zona.

Sabato 01 luglio

Programma proiezioni:

Tsaatan gli ultimi uomini renna

di Giacomo Cicciotti e Sandra Zagolin

Tra il 1995 ed il 2000 questa popolo ha rischiato l’estinzione per colpa della brucellosi, una malattia che ha contagiato e messo in serio pericolo la preziosa vita delle sue renne. Grazie all’aiuto di due studiosi italiani questa malattia è stata debellata, salvando la vita di tutti gli animali.

On Broadway

di Roberto Tibaldi e Ervin Skalamera

New York...niente di rotondo, tutto quadrato, rettangolare, è ancora una città che è sempre in anticipo su di tè , che ti costringe ad andare, andare, in cui ogni cosa si riflette, quasi una moltiplicazione visiva in movimento. Anche se le sue più tipiche vedute sono state riprese in infiniti modi, nuovi scopritori trovano di continuo una rinnovata magia nei suoi luccicanti riflessi. La Broadway è la sua arteria pulsante, c'è un cuore spezzato per ogni luce sulla Broadway, le cui luminarie sono come pezzi di musica, loro riflettono i ritmi della Broadway, il loro scintillare stimola i nostri neuroni dei sogni...

La terra spazzata dai venti

di Fulvio Beltrando

La Patagonia è generalmente una regione di ampie pianure steppiche, ma qui si trovano il Fitz Roy, il Cerro Torre o il Torre del Paine, montagne care all'alpinismo mondiale. E' una terra di una bellezza mozzafiato.

Genius Loci

di Carlo Conti

Genius Loci è un percorso di conoscenza ed emotività sul mondo naturale che ci circonda dipinto da 14 fotografi naturalisti italiani di rilevante fama e organizzato da Carlo Conti come in un libro adatto ad appassionati di ogni età.

Fra il bianco e il nero

di Claudio Tuti

Londra: fra il bianco e il nero ci sono infinite sfumature di grigio rappresentate da differenti umanità.

Sinfonia

di Domenico Drago, Francesco Lopergolo e Andrea Pivari

"Il mare è quel luogo magico in cui l’intimo, a volte, concede di mostrarsi" (jules michelet)

Artisti Partecipanti - Edizione 2017

biografie

Fulvio Beltrando

E’ nato a Saluzzo e risiede a Revello (Cn) da sempre è appassionato di Natura, Montagna, Viaggi e Fotografia. Le sue fotografie sono state pubblicate su diverse riviste. Da due anni si è avvicinato al mondo della Multivisione scoprendo un nuovo mezzo comunicativo capace di suscitare nel pubblico grandi interessi e forti emozioni.

Valter Binotto

Mi sento un semplice ma attento osservatore della natura in tutti i suoi aspetti. Mi affascina la natura di casa mia ossia il Grappa, i Colli Asolani e gli ambienti del Piave dove, abbandonata la montagna, il fiume incontra la pianura trevigiana. Uso la fotografia per raccontare la bellezza e la magia della natura nella speranza di farla conoscere, amare e quindi salvaguardare.

Giacomo Cicciotti

Giacomo Cicciotti scatta le prime foto nel 1979, anno della maturità (nel senso scolastico del termine). Nel 1986 produce il suo primo audiovisivo dopo un viaggio in Nepal. Nel 2000, assieme a sua moglie Nadia, da vita alla associazione culturale Lanternamagica Multivisioni. Dal 2001 organizza a Genova una rassegna di multivisione dal titolo "Viaggiando nella multivisione". Negli ultimi anni si  dedicato ad opere di carattere sociale.

Carlo Conti

Dapprima poeta e fotografo dilettante, da poco sono entrato nel mondo della multivisione grazie ai corsi di AIDAMA e ai suoi maestri storici, approfittando dell'evoluzione digitale delle tecniche fotografiche. Frequento i circoli fotografici di Forlì e Bologna (Pontevecchio), partecipo ai concorsi e ai seminari nazionali con i miei lavori, ma più di tutto è il confronto durante le rassegne a stimolarmi sempre più sia tecnicamente che espressivamente. Ho prodotto lavori di viaggio per situazioni dedicate: in particolare da due anni collaboro col Teatro Comunale di Forlì (Coop. Tre Civette), col Museo Ornitologico Ferrante Foschi e col Parco delle foreste Casentinesi per produzioni geografico-natulastiche. Tuttavia sono i lavori di fantasia e poesia che produco per il piacere di condividere una comune passione a darmi le maggiori gratificazioni. Ho prodotto una multivisione per uno spettacolo teatrale, Mi chiamo P.

Luigi Dorigo

La "passione" per la fotografia mi accompagna ormai da diverso tempo ed ha un'origine molto semplice: nasce ufficialmente nel 1982 quando a 16 anni ricevo in regalo la mia prima reflex, ma fin dalla scuola primaria ( per gioco soprattutto ) mi divertivo con la fotocamera Kodak Instamatic di mio padre e adoravo i flash a cubo usa e getta in uso allora. La scintilla scocca durante una gita a Venezia in quarta elementare; la mia adorata maestra esordisce verso le sue colleghe con un apprezzamento nei miei confronti, visto che, unico nella classe, invece dei classici souvenir veneziani ho acquistato una piccola raccolta di fotografie in bianco e nero ( semplicemente per il loro basso costo ): come folgorato sulla via di Damasco da questo apprezzamento, sono certo sia quello il momento in cui nasce la mia passione per la fotografia ... il riconoscimento della maestra ha avuto per me un valore che supera ogni IMMAGINAzione: conservo a tutt'oggi quelle foto in bianco e nero e con loro, un piacevole ricordo della mia insegnante.

Domenico Drago

Ricercatore alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Palermo, lavora presso il Dipartimento di Scienze Botaniche.  E’ pubblicista e fotografo subacqueo specialista nel rilevamento fotografico delle risorse marine. Ha iniziato l’attività di fotografo subacqueo nel 1969 con la fotocamera Calypso-Nikkor II e flash a lampadine, per documentare la sua Tesi di Laurea: Contributo allo studio delle biocenosi marine della costa occidentale del Golfo di Palermo. Vincitore di moltissimi premi Nazionali ed Internazionali. E’ socio della Underwater Photographic Society e della Fondation Festival Mondial de l’Image Sous-Marine; è membro della National Geographic Society e della Historical Diving Society; è Ocean Defender di Greenpeace; è Testimonial della Subal Europa – Costruttrice di custodie subacquee per fotocamere; è Presidente Fondatore dell’Associazione Culturale Multivisione Mare; fa parte del Consiglio Direttivo di A.I.D.A.M.A.(Associazione Italiana degli Autori di Multivisione Artistica); è membro del Consiglio Direttivo dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee.

Francesco Lopergolo

Individuato il percorso della comunicazione visiva e della multimedialità, Il Parallelo Multivisioni inizia il suo cammino accumulando esperienze fondate sul confronto con altri autori, ottenendo numerosi riconoscimenti in Festival Nazionali e Internazionali. Un continuo sforzo di aggiornamento in impianti e risorse umane, gli ha permesso di collaborare con Enti Pubblici e Privati alla realizzazione di programmi in multivisione altamente sofisticati e di forte impatto emotivo. La ricerca di interazione fra multivisione e altre forme di espressione artistica ha stimolato il gruppo a cooperare con il teatro e la danza nella realizzazione di scenografie visive in movimento. Organizza ad Asolo (TV) Fantadia: Festival Internazionale di Multivisione.

Andrea Pivari

È nato a Ferrara il 9 Febbraio 1945. Attualmente risiede a Colà di Lazise in provincia di Verona. È istruttore FIPS dal 1977 e per molti anni si è dedicato all' insegnamento. Appassionato di mare e di Fotografia ha unito queste due passioni e ciò gli ha consentito di attenere pregevoli risultati nel campo della Fotografia subacquea. Collabora da alcuni anni con riviste del settore; ha partecipato a concorsi nazionali ed esteri conseguendo prestigiosi riconoscimenti. Negli ultimi anni ha abbandonato parzialmente i concorsi per dedicarsi al montaggio di audiovisivi. Sente e vive la Fotografia come espressione delle proprie emozioni, che cerca di trasmettere allo spettatore. Per questo è costantemente portato a sperimentare tecniche o angoli di ripresa che meglio gli consentano di esprimersi.

Ervin Skalamera

Sono nato in Croazia nel 1959 e poi trasferito a Trieste con la mia famiglia qunando avevo sette anni. Ho iniziato con l'amore per la natura e lo stare all'aria aperta; l'interesse per la fotografia è nato dal desiderio di condividere con gli altri le cose che incontravo.

Edoardo Tettamanzi

Varesino, da "sempre" appassionato dilettante delle belle immagini, ha percorso le classiche vie della fotografia: sviluppo e stampa artigianale in BN, diaporama, dal 2010 multivisione digitale. Per natura e tradizione libero ed indipendente. Prima iscrizione ad un collettivo: AIDAMA 2013. Passioni: musica, montagna, bicicletta, con una predilezione per tutto quanto c'è di bello ed interessante. Allergie: "luoghi comuni" e "nonluoghi".

Roberto Tibaldi

Nato a Bra nel 1959, appassionato di montagna, natura, musica classica e fotografia. Fa di quest'ultima passione la sua professione nel 1993, dopo una precedente esperienza lavorativa presso un museo di storia naturale di Bra. Riesce a fondere tutti i suoi interessi nella multivisione, realizzando opere sia per espressione personale che su commissione. Nel 2003 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale sulla fotografia di montagna di Saint Raphael in Francia.

Franco Toso

Nato a Trieste nel 1961 è un alpinista ed un viaggiatore. Questa attività lo ha sempre portato nel corso degli anni a contatto con la grande Natura e ne ha sviluppato gli interessi fotografici per documentare le proprie avventure. Da anni, assieme alla moglie Cristina, compie con grande interesse viaggi in vari paesi del mondo per documentarne usi e costumi. Nel 1998 si avvicina alla multivisione scoprendo questa forma di espressione come mezzo di comunicazione personale adatto più di ogni altro a riproporre le emozioni vissute nel corso delle proprie esperienze. Alcune sue fotografie sono comparse su riviste tecniche di alpinismo e su alcuni libri di montagna. E' uno degli autori del libro fotografico "Ascolta il battito…".

Claudio Tuti

È nato e vive a Gemona, nel cuore del Friuli. Dopo alcune esperienze nel campo della pittura, si è appassionato alla fotografia. Da alcuni anni si dedica alla multivisione distinguendosi per impegno e risultati ottenuti con riconoscimenti a livello internazionale. Amante della natura e dell'avventura, ha intrapreso a viaggiare in vari paesi del mondo documentando con grande interesse luoghi e popoli misteriosi. Molti suoi lavori affrontano tematiche sociali, genere che lui predilige.

Sandra Zagolin

Sandra Zagolin nasce a Pieve di Sacco nel 1966. Nel 1996 nasce la passione per la fotografia e si iscrive al fotoclub Chiaroscruo di Pieve di Sacco. Ama il b/n, tecnica usata sino al 2008. Si occupa prevalentemente di reportage di viaggio, ma le piace spaziare anche in altri campi come lo sport e il paesaggio. Vincitrice di numerosi premi Nazionali ed Internazionali. Ha realizzato moltissime mostre personali.