PROGRAMMA MBF 2015


Spesso quando assistiamo ad un concerto, vediamo un film, un documentario, una MULTIVISIONE, non ci rendiamo conto del lavoro che sta dietro alla creazione di quell'opera.
Lavoro sia tecnico, ma soprattutto mentale che spesso richiede mesi di elaborazione.
In questa serata Roberto Tibaldi "aprirà" una sua Multivisione, cercando di spiegare le scelte tecniche ed espressive che lo hanno portato alla creazione dell'opera.
Tibaldi illustrerà l'utilizzo del software WINGS PLATINUM 5, il più potente mezzo attualmente sul mercato per la creazione di audiovisivi digitali, e ne farà scoprire le potenzialità e le funzioni principali.

Biblioteca - Sala Geymonat - Ore 21 - Ingresso gratuito
Partner della serata:

La fotografia naturalistica oggigiorno appassiona sempre più persone.
Trascorrere le giornate immersi nella natura ad osservare e/o fotografare le albe, i tramonti, i magnifici paesaggi, gli animali o l’avifauna della nostra magica valle è sempre più un aiuto per svagarsi dalla frenesia di questa vita.
Passeremo una sera in compagnia del fotografo naturalista Fulvio Beltrando ad imparare i trucchi fotografici necessari per immortalare la natura.
Temi:
1) La fotografia dei paesaggi
2) La fotografia naturalistica da appostamento
3) La fotografia naturalistica vagante
Sarà possibile provare le attrezzature fotografiche, i cavalletti, i capanni e vedere l’abbigliamento mimetico necessario per fotografare gli animali.
Alla fine della serata per chi lo vorrà si potranno concordare con il fotografo delle sessioni fotografiche a tema.

Biblioteca - Sala Geymonat - Ore 21 - Ingresso gratuito
Partner della serata:

Saremo travolti dal paesaggio che solleciterà i nostri occhi, con lo sguardo perso all’orizzonte, avvolti dal suono di un importante violino, seguiremo il lento, pigro ed inesorabile percorso del sole che si spegne oltre la catena del Monviso per lasciare posto alla luna ed alle stelle.
Un appuntamento unico per tutti gli appassionati di natura ma soprattutto di fotografia.
Lo scopo della serata è fotografare il tramonto: provvisti di cavalletto e macchina fotografica, pronti ad immortalare per sempre un tramonto o anche, per chi volesse, perché no, pigramente assistere ad un inconsueto, nuovo ed unico tramonto.
Ritrovo sul piazzale della Trappa di Monte Bracco ore 20:00, spostamento con fuori strada 4x4 sul punto di osservazione.
Dopo il tramonto, ritorno sul piazzale della Trappa ed una cena tipica, sazierà gli appagati spettatori del magico tramonto, presso la Locanda della Trappa.

Tutto al prezzo di:
Escursione in 4X4 e cena: 25€
Solo escusione 4x4: 5€
Solo cena: 20€

MENÙ

Lardo con croissant alle noci
Vitello tonnato
Insalata fantasia
-
Risotto agli asparagi
Tagliolini al ragù
-
Panna cotta
Vini - Acqua - Caffè

Prenotazioni e pagamento anticipato presso:
Daniela e Mary: via Roma,5 tel.0175-346523
Castagno abbigliamento: via Carle C. 124 tel. 0175-346404

IN CASO DI MAL TEMPO LA SERATA VERRA’ ANNULLATA

Venerdì 26 giugno
serata dedicata alla NATURA


ore 20:00 - Ala Mercatale - Apericena con Frittura di Pesce

ore 21:00 - Piazzetta - Mani, corde e tessuti: elementi di uno spettacolare evento di acrobazie aeree con "LE ARTEREE"

ore 21:30 - Piazza S.Giovanni - Show Latino del gruppo "LAS CHICAS LATINAS"

a seguire - Piazza S.Giovanni - proiezioni MBF serata deicata alla Natura

Programma proiezioni:

Rivers - i tesori del fiume

di Edoardo Tettamanzi

Ricerca fotografica di fauna e vegetazione in ambiente fluviale del fotografo naturalista Marco Colombo

Senza colore

di Francesco Littera

La natura sta intorno a noi. Ci accompagna durante il quotidiano vivere. Anche il giardino di casa, oppure un vaso sul davanzale della finestra, è natura. Chi se ne prende cura trasferisce in essa la sua natura. La natura è luce verde che si mescola e, attraversando il prisma della creazione, dà vita a sua volta ad altri colori. E se invece, provate ad immaginare, tutto fosse senza colore?

Plitvice, poesie d'acqua

di Franco Toso

Il Parco nazionale dei Laghi di Plitvice è uno dei posti più suggestivi dell'Europa, e forse del mondo. Non a caso fa parte, dal 1979, della lista dei Patrimoni dell'umanità dell'Unesco. Si tratta di un fiabesco sistema di laghi legati l’uno all’altro da cascate e ruscelli che rappresentano un inno allo splendore della Natura.

Ingannevoli percezioni

di Fulvio Beltrando

Il velo ingannatore che avvolge gli occhi fa vedere un mondo del quale non può dirsi ne che esista ne che non esista.

Polvere nel lago

di Luigi Dorigo

Una delle zone umide più importanti della Rift Valley, il lago Nakuru con il suo omonimo parco è uno dei santuari della natura. L'origine del nome Nakuru deriva dalla lingua Masai ed ha il significato di "polvere" o "luogo polveroso", e come fossero granelli di polvere in uno specchio, fenicotteri e pellicani popolano il lago che ha un'abbondanza di alghe che li attira e li nutre. Altri numerosi animali sono ospitati dal suo ecosistema, alcuni dei quali riservano ai fenicotteri, seguendo il ritmo di madre Natura, il medesimo trattamento che loro riservano alle alghe.
Immagini di Roberto Bartoloni.

Succulente

di Roberto Tibaldi

Le piante SUCCULENTE (impropriamente dette anche Piante grasse) presentano le forme più incredibili: spine, foglie e fusti dalle forme carnose e stranissime, il tutto per ridurre la perdita d'acqua e sopravvivere negli ambienti più ostili della terra. Sopravvivere ! Adattarsi alle situazioni più difficili, nonostante tutto !
Una metafora della vita ?
Immagini di Roberto Tibaldi realizzate presso la collezione del Museo Civico Craveri di Storia Naturale di Bra.
Musica di Giulio Castagnoli: Costellazioni per chitarra e sette strumenti n.03

Diamanti di luce

di Valter Binotto

Al mattino presto, tra i fili d'erba.

Sabato 27 giugno
serata dedicata all'UOMO


dalle 17:30 - Itinerante piazze e vie del paese - Performance di Street Dance a cura di "Arte Movimento" di Torino

ore 20:00 - Ala Mercatale - Apericena con Frittura di Pesce

ore 21:15 - Biblioteca sala Geymonat - Proiezione del video "La resistenza a Barge. Luoghi e protagonisti."

a seguire - Piazza S.Giovanni - proiezioni MBF serata deicata alla Natura

Programma proiezioni:

Andata e Ritorno

di Edoardo Tettamanzi

Backstage e passerella si mescolano nell'incalzante ritmo di una importante sfilata della settimana della moda milanese. Un crescendo e un diminuendo di immagini tempi e musiche.

Danza

di Claudio Tuti

Danzare è seguire i movimenti del nostro vivere quotidiano cadenzato dagli eventi e dai ritmi del nostro mondo moderno. Danzare è seguire il ritmo della natura, sentirsi leggeri come una farfalla e liberi come un uccello in volo. Senza questo non c'è "danza".

Ferdinando

di Fancesco Lopergolo

Dove sei quando ti fotografo? Non sei un’immagine sei viva, i tuoi occhi sono uno specchio in cui tutto ciò che non è te viene a riflettersi.
Immagini di Ferdinando Fasolo.

Salire a Dio

di Franco Toso

E’ il viaggio personale di un alpinista alla ricerca del proprio “ Io ” interiore. La necessità di esprimere, attraverso una gestualità inconsueta, un profondo senso di gioia e di riconoscenza.

Shoah

di Fulvio Beltrando

Sull’immane tragedia della Shoah tutto è stato detto, scritto, filmato e fotografato, a noi il dovere di non dimenticare e di non dimenticarli.

Made in Bangladesh, inferno e delizie

di Roberto Tibaldi

Un popolo nel fango, un paese sott'acqua. Un "inferno" che preferiamo non conoscere, e che facciamo finta non esista. Il Bangladesh è il paese delle apocalittiche catastrofi naturali e della marginalitù in cui vivono centinaia di milioni di persone. La più parte contraddistinta da un iper sfruttamento lavorativo unito ad un'indicibile poverta', ma al contempo, da un' altrettanta gioia di vivere. Il sorriso sempre sulla bocca, nonostante tutto. Le "delizie" non sono dettate dalle peculiarità paesaggistiche, nè dal patrimonio storico artistico, ma unicamente dalla sua gente. Un mondo pieno di bellezza, anche se disturba, anche se ferisce.
Immagini di Valter Perlino, multivisione di Roberto Tibaldi, musica di Giulio Castagnoli.

Artisti Partecipanti - Edizione 2015

biografie

Fulvio Beltrando

E’ nato a Saluzzo e risiede a Revello (Cn) da sempre è appassionato di Natura, Montagna, Viaggi e Fotografia. Le sue fotografie sono state pubblicate su diverse riviste. Da due anni si è avvicinato al mondo della Multivisione scoprendo un nuovo mezzo comunicativo capace di suscitare nel pubblico grandi interessi e forti emozioni.

Valter Binotto

Mi sento un semplice ma attento osservatore della natura in tutti i suoi aspetti. Mi affascina la natura di casa mia ossia il Grappa, i Colli Asolani e gli ambienti del Piave dove, abbandonata la montagna, il fiume incontra la pianura trevigiana. Uso la fotografia per raccontare la bellezza e la magia della natura nella speranza di farla conoscere, amare e quindi salvaguardare.

Luigi Dorigo

La "passione" per la fotografia mi accompagna ormai da diverso tempo ed ha un'origine molto semplice: nasce ufficialmente nel 1982 quando a 16 anni ricevo in regalo la mia prima reflex, ma fin dalla scuola primaria ( per gioco soprattutto ) mi divertivo con la fotocamera Kodak Instamatic di mio padre e adoravo i flash a cubo usa e getta in uso allora. La scintilla scocca durante una gita a Venezia in quarta elementare; la mia adorata maestra esordisce verso le sue colleghe con un apprezzamento nei miei confronti, visto che, unico nella classe, invece dei classici souvenir veneziani ho acquistato una piccola raccolta di fotografie in bianco e nero ( semplicemente per il loro basso costo ): come folgorato sulla via di Damasco da questo apprezzamento, sono certo sia quello il momento in cui nasce la mia passione per la fotografia ... il riconoscimento della maestra ha avuto per me un valore che supera ogni IMMAGINAzione: conservo a tutt'oggi quelle foto in bianco e nero e con loro, un piacevole ricordo della mia insegnante.

Francesco Littera

Francesco Littera è nato nel 1953 a Gorizia, ma ha quasi sempre vissuto a Saluzzo. Appassionato di viaggi e di montagna ha iniziato da pochi anni ad interessarsi di fotografia e, più recentemente, di multivisione. Iscritto all’AIDAMA, non ha un suo genere preferito, ma cerca di allargare i suoi orizzonti attraverso le fotografie che lui stesso scatta. Adora ascoltare musica di tutti i tipi, ma è soprattutto quella strumentale che gli fornisce la chiave di lettura dei suoi lavori.

Francesco Lopergolo

Individuato il percorso della comunicazione visiva e della multimedialità, Il Parallelo Multivisioni inizia il suo cammino accumulando esperienze fondate sul confronto con altri autori, ottenendo numerosi riconoscimenti in Festival Nazionali e Internazionali. Un continuo sforzo di aggiornamento in impianti e risorse umane, gli ha permesso di collaborare con Enti Pubblici e Privati alla realizzazione di programmi in multivisione altamente sofisticati e di forte impatto emotivo. La ricerca di interazione fra multivisione e altre forme di espressione artistica ha stimolato il gruppo a cooperare con il teatro e la danza nella realizzazione di scenografie visive in movimento. Organizza ad Asolo (TV) Fantadia: Festival Internazionale di Multivisione.

Edoardo Tettamanzi

Varesino, da "sempre" appassionato dilettante delle belle immagini, ha percorso le classiche vie della fotografia: sviluppo e stampa artigianale in BN, diaporama, dal 2010 multivisione digitale. Per natura e tradizione libero ed indipendente. Prima iscrizione ad un collettivo: AIDAMA 2013. Passioni: musica, montagna, bicicletta, con una predilezione per tutto quanto c'è di bello ed interessante. Allergie: "luoghi comuni" e "nonluoghi".

Roberto Tibaldi

Nato a Bra nel 1959, appassionato di montagna, natura, musica classica e fotografia. Fa di quest'ultima passione la sua professione nel 1993, dopo una precedente esperienza lavorativa presso un museo di storia naturale di Bra. Riesce a fondere tutti i suoi interessi nella multivisione, realizzando opere sia per espressione personale che su commissione. Nel 2003 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale sulla fotografia di montagna di Saint Raphael in Francia.

Franco Toso

Nato a Trieste nel 1961 è un alpinista ed un viaggiatore. Questa attività lo ha sempre portato nel corso degli anni a contatto con la grande Natura e ne ha sviluppato gli interessi fotografici per documentare le proprie avventure. Da anni, assieme alla moglie Cristina, compie con grande interesse viaggi in vari paesi del mondo per documentarne usi e costumi. Nel 1998 si avvicina alla multivisione scoprendo questa forma di espressione come mezzo di comunicazione personale adatto più di ogni altro a riproporre le emozioni vissute nel corso delle proprie esperienze. Alcune sue fotografie sono comparse su riviste tecniche di alpinismo e su alcuni libri di montagna. E' uno degli autori del libro fotografico "Ascolta il battito…".

Claudio Tuti

È nato e vive a Gemona, nel cuore del Friuli. Dopo alcune esperienze nel campo della pittura, si è appassionato alla fotografia. Da alcuni anni si dedica alla multivisione distinguendosi per impegno e risultati ottenuti con riconoscimenti a livello internazionale. Amante della natura e dell'avventura, ha intrapreso a viaggiare in vari paesi del mondo documentando con grande interesse luoghi e popoli misteriosi. Molti suoi lavori affrontano tematiche sociali, genere che lui predilige.